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Il 28/11/2005 alle 21:00 si e' parlato di idee geniali, e Axeman(www.axe-man.org) ha detto qualcosa a riguardo:
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BIDONI!
Quelli dei rifiuti, naturalmente.
Fino a qualche mese fa, nel mio ridente paesello semicampagnolo, la raccolta differenziata era facoltativa ovvero sulla strada c'erano bidoni per la rumenta normale, per l'organico, per il vetro, per la plastica e per la carta. C'era inoltre un comodo ecocentro (una piccola area recintata, aperta tre volte la settimana) dove si poteva portare legno, macerie, rottami tecnologici, e tutto il resto considerato non differenziabile.
E io, da bravo cittadino, ho sempre differenziato (tanto più che l'ecocentro ce l'ho a un minuto di macchina, quindi ci ho sempre portato tutto quello che dovevo, e anche di più, vedi i vecchi pezzi dei computer, che casomai non lo sapeste SONO RIFIUTI SPECIALI E VANNO SMALTITI A PARTE)
A fine agosto arriva una lettera del comune, che dice testualmente:
Caro Concittadino,
Il Comune di *********, grazie al contributo della Provincia di Torino e in
collaborazione con il ***** S.p.A., sta predisponendo il nuovo servizio di raccolta
differenziata dei rifiuti, che verrà affiato a partire dal mese di ottobre 2005.
L'obiettivo da raggiungere insieme è quello del 50% di raccolta differenziata.
Ciò sarà possibile utilizzando il nuovo sistema che prevede la raccolta domiciliare
di carta, organico e indifferenziato, mentre per la raccolta della plastica e del vetro/lattine si
utilizzeranno i contenitori stradali.
Ogni nucleo abitativo riceverà a domicilio i bidoncini necessari per selezionare i
diversi tipi di rifiuto e una brochure informativa che illustra come usare correttamente il
servizio.
Eh vabbè ... è una rottura di palle, ma pazienza.
Ma qui cominciano i colpi di genio dell'amministrazione comunale. CONTEMPORANEAMENTE all'arrivo delle lettere, praticamente nell'arco di tempo di tre giorni, e senza che nessuno avesse ancora la più vaga idea di cosa fare, dalla strada sono spariti TUTTI i contenitori per la raccolta differenziata. Oddio ... proprio tutti no. Sono rimasti tre o quattro contenitori per la carta, che dovevano servire per tutto il paese, che conta 8000 anime e, complici le innumerevoli cascine, un'estensione territoriale non proprio trascurabile.
Le reazioni dei cari concittadini sono state le più disparate: chi se n'è altamente fregato e ha buttato tutto nel bidone normale (la maggioranza, ma non è che gli si può dare torto), chi andava col carrettino alla caccia dei bidoni rimasti, e chi tra una bestemmia e l'altra, dopo averne accumulati in casa una quantità sufficiente portava vetro, plastica, carta e lattine in ecocentro (tra gli altri, io)
E per più di un mese la situazione è stata questa. Altro che 50% di differenziata, con questa azione hanno praticamente vanificato qualunque sforzo la gente facesse, mettendo chiunque nella condizione di non poter differenziare proprio un cazzo.
Arriviamo ad ottobre, quando da una serie di indagini presso l'ecocentro, il cui personale è dipendente della stessa ***** S.p.A. citata nella lettera, pare, si dice, si mormora, i bardi narrano che c'è stato un contenzioso tra il comune, la ***** S.p.A. e la vecchia società che gestiva la raccolta rifiuti, per cui i bidoni sono stati tolti ma quelli nuovi non sono ancora stati acquistati e allora capita che parlando con un tizio dell'ecocentro... IO: "mi scusi, ma fino a quando non si danno una mossa io la plastica dove la butto?" TIZIO: "Ah, la lascia qui in ecocentro, in quei container là" IO: "Ma, è pieno di materassi, mobili, vetri..." TIZIO: "Eh si ... la ***** S.p.A. non viene a ritirarceli quindi finisce tutto nei rifiuti comuni.
E anche ottobre passa, e io sempre più incazzato, e con quella lettera che ride, beffarda, appesa in bacheca.
Siamo all'inizio di novembre. Cominciano a comparire dei cartelli (oddio... fogliacci fotocopiati) che davanti a ciascun portone, comunicano la presunta data di consegna dei famosi bidoncini. Fuori dal nostro portine, il cartello dice
Consegna
Sabato 19-Domenica 20
Sabato 26-Domenica 27
Novembre.
La raccolta domiciliare inizierà
Lunedì 28 Novembre
Il primo weekend (19/20) passa senza che nessuno si faccia vivo, anche se davanti a qualche portone, si materializzano questi bidoncini.
Attorno al 21 arriva un'altra lettera del comune, con il famoso manualetto d'uso dei bidoni (che io, come tanti altri, non ho ancora visto)
Anche il secondo week-end (26/27) passa senza che nessuno consegni un bel niente.
Oggi è il 28, inizia la raccolta a domicilio... continuano a non esserci bidoni per strada, ma ho scoperto che in un interno della nostra via (che è grosso, per cui ha una strada tutta sua) il comune ha messo bidoni per il vetro, la carta e la plastica! Meno male che la raccolta doveva essere domiciliare.
Poi, anche su questi bidoni, ci sarebbe da dire. Prima c'erano i normali cassonetti, che se volevi li aprivi e buttavi dentro quello che volevi, e per me, che raccolgo plastica cartone e vetro per conto mio, era comodissimo perchè potevo buttare nei cassonetti direttamente lo scatolone con dentro la carta, o i sacconi con plastica e vetro, adesso invece ciccia: le bottiglie vanno infilate una ad una nell'apposito foro, e carta e plastica più che a sacchettini piccoli non può essere gettata.
E dulcis in fundo, la cosa più bella si è vista adesso che comincia a gelare di notte: i vecchi cassonetti con il classico coperchione non avevano problemi, quelli nuovi, col pedale e il coperchio che scorre lateralmente, fino alle 10 del mattino sono inutilizzabili per il ghiaccio!!! Bella idea, sindaco, complimenti!!!!!!
Comunque, se stanno facendo in modo di farmi passare la voglia di differenziare, beh, ci stanno riuscendo benissimo :-(
... e non vorrei essere nei panni del primo tizio che verrà a ritirare a domicilio qualcosa.... me lo sbrano... e i resti, nel bidone dell'organico...
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