LCARS PANEL Parte 4: Ancora elettronica…

Pulsante o interruttore?

schema2 (1)
Il funzionamento del pannellino come realizzato finora è quello di un pulsante, ovverosia il segnale rimane attivo solo se il dito viene tenuto sul sensore (per un massimo di 10 secondi, poi interviene l’autocalibrazione) come si vede nel primo video qua sotto.
Se riguardiamo un attimo lo schema del touch sensor nella seconda parte del tutorial, vediamo che ci sono due pin denominati OPT1 e OPT2, che nel nostro caso sono connessi a +5Vcc. Questi due pin modificano alcune caratteristiche del comportamento del QT110. Per ora basti sapere che collegando quei due piedini A MASSA invece che ai +5V, si ottiene il risultato di far funzionare il sensore come un interruttore, ovverosia come si vede nel secondo video qua sotto.
Tutto qui. (Contento, Abused? :-) )

QT110 o QT110H

circinvVoci dalla regia mi dicono che il QT110H non è più in produzione, ma il QT118H dovrebbe essere completamente equivalente per i nostri scopi. Se invece dovete usate i QT110 (senza la “H” finale) dovrete invertire il segnale di uscita tramite questo semplice schema. Dall’uscita avremo entrambi i segnali (dritto e negato) che ci servono. Ovviamente, quando un’uscita sarà attiva, l’altra sarà disattiva. Questo permette di poter usare degli indicatori per segnalare entrambe le condizioni, come si vede in questo video.

Utenze a bassa tensione e basso consumo

circfinL’uscita dell’integrato non è fatta per controllare altro che dei circuiti digitali a 5volts. Per led, lampade, ventole, chi più ne ha più ne metta, serve un piccolo stadio finale, che permetta di controllare carichi a tensioni più alte e che assorbano più dei 5mA messi a disposizione dai QT11x.
Un modo di assemblare lo stadio finale lo si vede qui. Il transistor 2n2222a permetterà di controllare carichi fino a 24v e che assorbano fino a 500mA (sarebbero di più, ma teniamoci larghi sulle specifiche).Con questo schemino, dovreste riuscire a controllare lampade CCFL o catene di led non troppo esagerate. Nel video qua sotto si vede una lampada ccfl controllata dal sensore.
Per carichi più pesanti, o si cambia il transistor con un altro transistor più “muscoloso” o si legge il prossimo paragrafo :-)

Utenze ad alta tensione o ad alto consumo
Disaccoppiamento del carico

circrelLe masse dei +5V e dell’alimentazione scelta per il carico devono essere connesse assieme. Questo crea qualche problemino con carichi particolari (come tutto ciò che funziona a 220volts) o con circuiti di cui non sapete niente (tipo quelli che stanno dietro al pulsante di accensione del PC ;-) ) IN altre parole, occorre disaccoppiare l’uscita del sensore dal carico. Ora, se mi date rette, lo fate COMUNQUE !!! Anche per accendere due stupidi led. Perché se fate qualche casino con le alimentazioni, rischiate di fumarvi tutto ciò che sta collegato all’uscita, quindi vogliate bene al vostro hardware :-) e usate questo stadio di uscita al poso di quello sopra. L’unica differenza è che al posto di collegare direttamente il carico al transistor, c’è un bel relè che controlla il carico a sua volta. Questo vi libera da qualunque rogna di carattere elettrico. Il relè deve avere l’avvolgimento a 5V, diversamente dovrete usate lo stadio qua sopra per controllarne uno con l’avvolgimento a tensione diversa. Di relè con avvolgimento a 5v ne trovate per tutti i gusti, per cui non credo sarà necessario. Ma non si sa mai. Nel video qua sotto il relà accende una lampada ad incandescenza a 24v. Dovreste usare questo stadio anche per controllare reset o alimentazione della vostra amata piastra madre, poi se esce il fumo dal pc non dite che non vi avevo avvertito :-)

Bene, per ora ne avete abbastanza per giocare un po’ :-)
Per ulteriori info c’è il forum o i miei contatti, nel menu in alto a destra.

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