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| Innanzitutto, filate da un fotografo, e procuratevi un telaio per diapositive medio formato. Sono come dei
telai normali, solo più grossi. L'area trasparente dovrebbe essere sui 5.5 x 4 centimetri e il vantaggio è che ha un vetro estremamente sottile. Chiaro che se volete fare qualcosa di più grosso, potete farvi una cornice, o usarne una già fatta. Vedete voi. Io ho un centinaio di quei telaietti già in casa e quindi riciclo, tra l'altro hanno pure il colore giusto :-) Tenete conto che più sottile è il vetro e meglio è per l'effetto finale. E tenete anche conto che la superficie può essere qualunque materiale: vetro, plexiglass, correx, legno, e qualunque altro materiale isolante. | ![]() | |
| Restando nell'area visibile del vostro telaio, decidete cosa volete che venga visualizzato. Nel mio caso, è un pulsante
di accensione, quindi ci mettiamo un'indicazione on/off. Naturalmente il sensore sarà fisicamente monotasto, ma
io ho preferito separare graficamente il tasto on dal tasto off. Sia perchè poi come vedremo più avanti, giocando con
i led potrebbe essere interessante illuminare una o l'altra parte, sia perchè è più carino (i gusti sono gusti). Da notare che ho usato il verde, per la sezione OFF, che è un colore che non è praticamente mai usato nei pannelli di Star Trek (se non avete voglia di passarvi i 40 e passa DVD di The Next Generation per controllare, ecco una tabella dei colori "legali" utilizzabili) ma insisto: i gusti sono gusti. Ringraziamenti a Bill Morris, l'autore del mitico LCARS24 per la nuova tabella dei colori LCARS, che ho copiato, e che trovate seguendo questo thread: http://www.joseralat.com/forum/showthread.php?p=8396 | ![]() | |
| Ho poi aggiunto le decorazioni in stile LCARS, e qualche scritta a tema. Dell'immagine (createla ad una risoluzione normale, 300DPI va benissimo) dovete farne due versioni: una dovrà essere in bianco e nero, con il bianco nelle aree che volete illuminare, e il nero in quelle da non illuminare. La seconda versione sarà quella a colori, che determinerà il colore delle aree illuminate. Questa a fianco è l'idea finale del pannellino da me scelto, e le due bitmap relative. | ![]() ![]() ![]() | |
| Le immagini in bianco e nero andranno stampate in copia multipla su slide (pellicola trasparente), mentre per quella a colori
basterà una singola copia. Se avete una stampante bianco e nero e una a colori, dovrete stampare le immagini con la stampante appropriata. Se avete solo quella a colori, ovviamente stamperete tutto con quella a colori, e se avete solo la stampante in bianco e nero, non preoccupatevi, prendete una slide da stampante inkjet, qualche pennarello, e colorate a manina, oppure qualche foglio trasparente colorato (le famose "gelatine" che si usano per i fari da spettacolo) e fate un bel collage. Diciamo subito che si potrebbe evitare la doppia stampa, ma se non avete stampanti laser o a getto più che buone, il nero non risulterà opaco, ma vagamente trasparente, rovinando l'effetto finale. Quello che otterremo alla fine, sarà qualcosa di simile.E spero che voi abbiate una stampante a colori più seria di una Olivetti JP470, dato che i colori della stampa non somigliano per niente a quelli della bitmap. :-))) | ![]() | |
| Mi raccomando: io ho due stampanti vecchissimissime che hanno qualche problema di trascinamento ogni tanto,
per cui dopo aver stampato, ritagliate tutte le mascherine e controllate se si sovrappongono.
Eventualmente scegliete quelle che sono più uguali: ve ne serviranno due o tre copie. Qua a fianco vedete la stampa della mia vecchissima Olivetti PG408. Come si nota, il toner è considerevolmente trasparente, e così è per la maggior parte delle stampanti laser anche più recenti. Ecco il perchè delle 3 copie da sovrapporre. | ![]() | |
| Adesso rubate alla moglie/mamma/nonna/colf di turno una bottiglia vuota di detersivo liquido. Scollate l'etichetta, eliminando bene i residui di colla con uno straccio imbevuto di trielina o di acetone, e ritagliatene un rettangolo che sia leggermente più grande dei mascherini che avete stampato, ma che stia completamente nascosto dalla cornice che avete scelto. Ecco il mio. Controllate, prima di tagliare tutte le bottiglie di casa, che la plastica scelta illuminata sia sufficientemente trasparente da far passare una buona quantità di luce, ma abbastanza opaca da diffonderla in modo regolare. Hint: quella che si vede in foto è quella del d@sh liquido per lavatrice :-)) E' chiaro che potete anche andare al brico center di turno e comprarvi un pezzo di policarbonato bianco traslucido da 2 (meglio) o 3 (peggio) millimetri. Vi ladrano 17 euro al metro quadro, ne dovete comprare almeno un foglio da un metro (più piccoli non ne ho visti) ma l'effetto è migliore. Ma abbiamo detto che vogliamo spendere poco, no??? |
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| Ora si passa all'incollaggio. Dotatevi di nastro adesivo trasparente. L'ideale sarebbe quello per disegnatori, che diventa invisibile, ma dato che il nastro non resterà in vista, uno qualunque andrà ugualmente bene. Prendete il pezzo di plastica che avete tagliato, e cominciate ad attaccarci sopra la mascherina colorata, piazzando il nastro su due lati. | ![]() | |
| Incollate poi nello stesso modo tutte le copie tranne una dei mascherini in bianco e nero, facendo attenzione
a sovrapporli molto bene, ed alternando i lati su cui mettete il nastro adesivo, per evitare di concentrare lo
spessore del nastro negli stessi posti. Se per caso decideste di incollare tra loro i mascherini invece che usare il nastro adesivo, sappiate che la maggior parte delle colle reagiranno molto male con il toner, con la pellicola, o con entrambi, oltre a vedersi in trasparenza, quindi regolatevi di conseguenza :-) | ![]() | |
| Attaccate ora, sempre col nastro adesivo, l'ultima mascherina in bianco e nero all'interno del telaio, mi raccomando occhio all'orientamento o vi ritroverete con l'immagine invertita :-)) | ![]() ![]() | |
| Bene ... siamo arrivati alla fine della prima parte, non potete ancora incollare tutto, ma per ora potete già dare
un'occhiata a come sarà circa
l'aspetto esteriore del pannellino finito e illuminato. Fate combaciare le sagome, fissatele con un pezzetto di nastro
adesivo che potrete facilmente rimuovere, piazzategli una sorgente luminosa dietro, e guardate. Nel mio caso si nota
chiaramente quanto la mia stampante a colori faccia schifo, ma vabbè :-))) Da notare che più uniforme e spesso è lo strato di materiale bianco, migliore sarà l'effetto finale, ma servirà anche una magigore quantità di luce per ottenere una buona resa. Inoltre, utilizzare un vetro frontale scuro, migliora notevolmente l'effetto del pannello "spento" (nel senso che non si vedrebbe niente) ma si avrebbe comunque la necessita di aumentare l'illuminazione per ottenere un bell'effetto a pannello acceso. Fate i vostri esperimenti... Nota Bene: tutto 'sto casino vale se volete fare un pannello retroilluminato. Se invece non ve ne frega nulla, o il pannello verrà illuminato in un altro modo, ad esempio con una cornice luminosa esterna o chissà cosa, beh ... stampate un solo foglio a colori, possibilmente su carta fotografica lucida, e tanti saluti :-) | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
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